Workcamp in Nicaragua

Lo scorso 25 luglio sono partiti da Milano circa 25 studenti universitari e liceali di diverse città italiane come Roma, Milano, Genova, Palermo, Bologna, che frequentano le attività formative dell’Opus Dei.

Dall'Opus Dei

Sono accompagnati da un medico specializzato, con l’obiettivo di trascorrere tre settimane, fino al 14 agosto, a Diriamba, una cittadina a un’ora di strada da Managua,  in una zona rurale molto povera. Si tratta della 14esima edizione del Nicaragua Workcamp, un’iniziativa di volontariato nata su iniziativa dell’ICU (Istituto per la Cooperazione Universitaria) e promossa attualmente dalla Fondazione Rui. La prima edizione del workcamp fu organizzata in seguito all’uragano Mitch, che nell’inverno del 1998 aveva colpito molto duramente il Nicaragua.

In questi anni hanno partecipato oltre 350 volontari da molte città d’Italia. E nel tempo, usufruendo degli investimenti di circa 120.000 dollari, per la maggior parte raccolti dagli stessi partecipanti, sono stati realizzati servizi igienici di base per circa 50 famiglie, 5 campi sportivi polivalenti ubicati in parrocchie ad alta densità abitativa o in scuole, 4 aule di scuola materna ed elementare per oltre 200 bambini.

Il programma di quest’anno prevede la costruzione di alcune aule per una scuola materna. Le giornate trascorreranno intense tra lavori di scavo e cementificazione, intervallate da gite ed escursioni nella zona circostante, ricca di vulcani e laghi.

Si tratta di un’esperienza formativa che ogni estate, fin dal 1999, alcuni studenti scelgono di fare e che lascia sempre una traccia profonda. L’aspetto che più colpisce i ragazzi, è l’affetto con cui vengono accolti dalla popolazione del luogo, specialmente dai bambini. Ogni volta accade lo stesso: il gruppo affronta il viaggio e le spese con l’intenzione di dare qualcosa ma torna con la certezza di aver ricevuto molto di più.