L'attualità su papa Francesco

Lettere del Prelato

Lettera del Prelato (giugno 2016)

"Sono contento che Dio mi abbia chiamato a farlo conoscere agli altri?" invita a chiederci il Prelato. Nella sua lettera parla dell'apostolato, cioè "manifestare semplicemente quel che ci riempie l’anima ed è fonte di gioia perenne".

Carissimi: Gesù mi protegga le mie figlie e i miei figli!

Sono trascorse due settimane dall’Ascensione di Gesù al Cielo e risuonano ancora in noi le sue ultime parole pronunciate sulla terra: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura [1]. Godiamo dell’assistenza dello Spirito Santo, che il Signore inviò agli Apostoli nel Cenacolo e che continua ad animare la Chiesa, come in una ...

Testo del giorno

"La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica"

Non sai se quel che si è impadronito di te è esaurimento fisico oppure una specie di stanchezza interiore, o tutte e due le cose insieme...: lotti senza lotta, senza l'anelito di un autentico e concreto miglioramento, per appiccare la gioia e l'amore di Cristo alle anime. Voglio ricordarti le chiare parole dello Spirito Santo: sarà incoronato soltanto chi avrà combattuto "legitime" veramente, nonostante tutto. (Solco, 163)

La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica, col dolore, con le lacrime — perché abbiamo un cuore —, con le difficoltà nella vita interiore o nel lavoro apostolico.

Egli, “perfectus Deus, perfectus Homo” — perfetto Dio e perfetto Uomo —, che possedeva tutta la felicità del Cielo, volle provare la fatica e la stanchezza, il pianto e il dolore..., perché comprendessimo che essere soprannaturali implica essere molto umani.

(Forgia,...