San Josemaría a Ragusa

Il 26 luglio, alla presenza delle autorità civili e religiose, a Marina di Ragusa, frazione del Comune di Ragusa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di una via cittadina al fondatore dell’Opus Dei.

Dall'Opus Dei

Anche Ragusa si unisce alle città italiane, ormai già più di 70, di cui più di 30 capoluoghi di provincia, che hanno intitolato una via o piazza o altro a san Josemaría Escrivá. La via prescelta, deliberata su richiesta del presidente della Fondazione sorella Natura, Giovanni Iurato, si trova a Marina di Ragusa, una frazione del capoluogo di provincia, che sta diventando un importante e accogliente centro turistico, dislocata com’è in vicinanza di un mare splendido.

 La via prescelta dall’amministrazione comunale inizia e si conclude nella via Cervia, una grande arteria di svincolo verso le aree turistiche. È a ferro di cavallo e si addentra in una zona popolata di villette costruite o in costruzione.

Una piccola folla attenta ascolta il saluto delle autorità.

Alle ore 19 si sono date appuntamento molte persone, sia villeggianti, sia abitanti di Ragusa in contatto con le attività di formazione dell’Opus Dei. Due vigili urbani in alta uniforme, con il gonfalone del Comune hanno fatto da sfondo suggestivo ai brevi interventi delle autorità. Ha dapprima preso la parola Aldo Capucci, direttore della Residenza Alcantara di Catania, che ha letto la delibera di intitolazione fatta dalla giunta comunale; poi è intervenuto il Sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, che ha brevemente spiegato le ragioni della decisione assunta; quindi don Salvatore Amico Roxas, Vicario della Delegazione della Sicilia della Prelatura dell’Opus Dei, ha ricordato la figura del fondatore dell’Opus Dei.

Il gonfalone della città di Ragusa sotto la targa, ancora coperta, con il nome del fondatore dell'Opus Dei.

Il Vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, ha spiegato la necessità e il motivo del ricorso che il popolo cristiano fa all’intercessione dei santi; quindi il Vescovo ha guidato un breve momento di preghiera. La scopertura della targa stradale è stata accompagnata da un intenso applauso dei presenti. La Prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, ha poi concluso con un breve cenno di saluto.